Thursday, September 30, 2010

Un big della rete: eBay

Fondato il 6 settembre 1995 da Pierre Omidyar (in Italia arriva rilevando il sito iBazar), eBay è un sito di aste on-line come è possibile visionare dal documento di accordo utenti presente nella mappa del sito. eBay è una piattaforma (marketplace) che offre ai propri utenti la possibilità di vendere e comprare oggetti sia nuovi che usati, in qualsiasi momento, da qualunque postazione Internet e con diverse modalità, incluse le vendite a prezzo fisso e a prezzo dinamico, comunemente definite come "aste online".

Diversi sono i formati di vendita (asta, compralo subito, compralo subito con proposta di acquisto, contatto diretto). La vendita consiste principalmente nell'offerta di un bene o un servizio da parte di venditori professionali e non; gli acquirenti fanno offerte per aggiudicarsi la merce. È obbligatoria l'iscrizione gratuita al sito. Qualunque acquirente può essere anche venditore dopo aver fatto una verifica tramite l'inserimento di un codice che eBay manda presso l'abitazione dello stesso oppure tramite il controllo con inserimento dei dati della carta di credito o di una carta prepagata.

A partire da marzo 1998 il Presidente e CEO di eBay Inc. è Meg Whitman, che ha permesso all'azienda di diventare il primo mercato online del mondo e il sito principale dedicato al commercio elettronico. Grazie all'esperienza maturata da Meg nella creazione di marchi e nelle tecnologie di consumo, eBay ha raggiunto la posizione attuale di azienda leader in grado di dare nuove forme allo sviluppo del commercio elettronico. È stata annunciata per il 31 marzo 2008 la sostituzione della Whitman con John Donahoe, in precedenza incaricato del commercio principale delle aste

Fonte: Wikipedia

Thursday, September 23, 2010

VEGLIA di Giuseppe Ungaretti

Un attimo di relax, lasciamoci prendere da queste meravigliose parole:

VEGLIA di Giuseppe Ungaretti
Un'intera nottata
buttato vicino
a un compagno
massacrato
con la sua bocca
digrignata
volta al plenilunio
con la congestione
delle sue mani
penetrata
nel mio silenzio
ho scritto
lettere piene d'amore.
Non sono mai stato
tanto
attaccato alla vita.

Cima Quattro il 23 dicembre 1915

Thursday, September 16, 2010

Gli ultimi interventi su Twitter a proposito di "#milano"

September 16, 2010, 6:40 pm
Adelina Chivu, insarcinata la Milano. Cristi a scos-o la plimbare http://bit.ly/cw4N7m #Adelina #Chivu #Cristi #însărcinată #Milano
September 16, 2010, 6:31 pm
#milano CATTIVISSIMO ME. Anteprima gratuita a Milano - OGGI a Milano proiezione gratis in anteprima del film Cattivi... http://ow.ly/192hsS
September 16, 2010, 6:00 pm
Hotel 3 Stelle posizionato comodmente di fronte al piazzale della S... Hotel Bernina, #alberghi #hotel #milano #italia http://psi.it/h4262/
September 16, 2010, 5:51 pm
@Crissy more than me! - and that #Milano sounds good. Which kind? I love the mint.
September 16, 2010, 5:36 pm
da Vivastreet - PROMOZIONE I GIORNI 21-22 E 25 SETTEMBRE http://tinyurl.com/2fwonka #job #milano #lavoro

Thursday, September 9, 2010

VEGLIA di Giuseppe Ungaretti

Ogni tanto, un tuffo nella memoria e nelle più belle pagine della letteratura italiana e mondiale:

VEGLIA di Giuseppe Ungaretti
Un'intera nottata
buttato vicino
a un compagno
massacrato
con la sua bocca
digrignata
volta al plenilunio
con la congestione
delle sue mani
penetrata
nel mio silenzio
ho scritto
lettere piene d'amore.
Non sono mai stato
tanto
attaccato alla vita.

Cima Quattro il 23 dicembre 1915

Thursday, September 2, 2010

ANNO DOMINI MCMXLVII di Salvatore Quasimodo

Una piccola pausa - parole poetiche per persone pensanti

ANNO DOMINI MCMXLVII di Salvatore Quasimodo
Avete fatto di battere i tamburi
a cadenza di morte su tutti gli orizzonti
dietro le bare strette alle bandiere,
di rendere piaghe e lacrime a pietà
nelle città distrutte, rovina su rovina.
E più nessuno grida: «Mio Dio,
perché m'hai lasciato?» E non scorre più latte
né sangue dal petto forato. E ora
che avete nascosto i cannoni fra le magnolie,
lasciateci un giorno senz'armi sopra l'erba
al rumore dell'acqua in movimento,
delle foglie di canna fresche tra i capelli,
mentre abbracciamo la donna che ci ama.
Che non suoni di colpo'avanti notte
l'ora del coprifuoco. Un giorno, un solo
giorno per noi, o padroni della terra,
prima che rulli ancora l'aria e il ferro
e una scheggia ci bruci in piena fronte.